Nel suo concept store Glossy di Shanghai, Ben vende solo quello che lui stesso indosserebbe.

Chi sei?
Mi chiamo Ben Guo e ho 40 anni. Sono nato e cresciuto a Shanghai, dove i miei genitori hanno lavorato nel settore tessile. Quindi conosco il mestiere da parecchio tempo.
Quando ero giovane ho vissuto a lungo in Europa e vedevo i concept store di Berlino, Parigi o Milano, con marchi speciali e designer giovani. Volevo portarli a Shanghai. Fino al 2004, quando ho aperto il mio primo negozio GLOSSY, in Cina c’erano solo i grandi marchi occidentali della moda globalizzata.

Perché F-ABRIC?
Viaggio molto e sono sempre alla ricerca di marchi, prodotti e metodi di fabbricazione nuovi. Finora non avevo mai visto un’idea così interessante con un mix di materiali simile. F-ABRIC è un tipo di tessuto davvero innovativo.

Cosa rende il tuo negozio così particolare?
Tutto quello che vendo nel mio negozio lo indosserei io stesso.

Cosa vorresti che succedesse con F-ABRIC?
Di più! Altri stili, tagli e colori.

La tua bevanda preferita?
Tè verde la mattina, caffè il pomeriggio e un bicchiere di Gewürztraminer dell’Alsazia.

La tua borsa preferita?
Una SCHULTE R514 bianca, che ora non è più tanto bianca. Quanto più si sporca e si sgualcisce, tanto più mi ci affeziono. Durante gli eventi di moda mi fanno sempre domande a riguardo.

Hai un compost?
Non ancora. È arrivato il momento di portare il compost in Cina.

Sulla strada verso Glossy, dove bisogna fare una sosta?
Per gustare del cibo cinese, al mio ristorante «Soup Pot», mentre per gustare dei cocktail giapponesi allo «Speak Low». A Xintiandi ci sono molti buoni ristoranti e negozi. Il luogo migliore per ammirare lo skyline di Pudong è il «The Bund», direttamente sulla riva del fiume.

Qual è il tuo capo preferito nel tuo negozio?
Le scarpe M-moria di Maurizio Atelier, fatte a mano con un pezzo di pelle di capra.

Mirjam Kluka ha fotografato Ben a Zurigo. Grazie mille!