Abbiamo scambiato qualche parola con Jürgen Kellner a proposito di Monaco, dei suoi clienti nel Magazin e dei suoi auspici per il futuro di F-ABRIC.

Chi sei?
Jürgen, nato a Ratisbona, da 19 anni a Monaco di Baviera; curioso, talvolta passionale ed euforico, barbuto, perseverante, capace di entusiasmarsi, caparbio, brontolone, rispettoso, autentico ed empatico.

Digitale o analogico?
Analogico.

Tu stiri?
Raramente.

Che tipo di musica si ascolta nel tuo negozio?
Di solito nessuna, il negozio è già abbastanza vivace. Altrimenti indie pop.

Francia, Italia o Polonia?
Francia, Italia o Polonia?

Perché F-ABRIC?
Per la collaborazione professionale e di lunga data con FREITAG e con i suoi collaboratori. Anche il MAGAZIN, così come FREITAG, mira a lavorare con materiali innovativi e possibilmente sostenibili.

Che cosa ti piace in particolare?
L’idea degli abiti biodegradabili, ma soprattutto le caratteristiche tattili. Da ultimo mi conquistano anche il look e i colori vivaci.

Perché i tuoi clienti lo comprano?
Per simpatia nei confronti del marchio, per l’idea del materiale, per i colori e le forme inconfondibili, il tutto sviluppato in Europa. I clienti FREITAG sono clienti affezionati.

Hai un compost?
Sì, in un giardino urbano abbiamo un orto rialzato, costruito da noi con alcuni vecchi pallet.

Nella tua città cosa bisogna assolutamente vedere oltre al tuo negozio?
L’isar rinaturalizzato, il Rosengarten, il Viehhofkino d’estate, un concerto al Milla live Club.

Qual è il più grande cliché di Monaco? Ti ci riconosci?
I monacensi sono arroganti. Tuttavia, se si ha mai condiviso un tavolo in un biergarten con qualche monacense sconosciuto alla fine si è tornati a casa piacevolmente soddisfatti e divertiti, travolti dalla loro semplicità, affabilità, allegria e gioia di vivere. Arrogante? No, non lo sono! Sicuro di me stesso, questo sì.

Qual è il tuo prodotto preferito nel tuo negozio (oltre a F-ABRIC)?
Il Container DS giallo zolfo!

Sulla strada verso il tuo negozio, dove bisogna fare una sosta?
Al Kismet per una cena, al Favorit Bar per bere qualcosa. Allo Stereo & Stereo Café per qualche acquisto, al KULTUR, nei numerosi biergarten: lì a tutto il resto si aggiunge la natura! Portate assolutamente un panino o un pasto fatto in casa e comprate solo il boccale da litro: questa è la tradizione. Non dimenticare una tovaglia e delle candele; il Volkstheater è uno dei palcoscenici più esaltanti di Monaco. Qui i giovani registi hanno la possibilità di mettere in scena le proprie opere.

Il miglior posto per pranzare in città?
Al «Due Passi».

Denis Pernath ha fotografato Jürgen a Monaco di Baviera. Grazie mille!